Le connessioni flat, a differenza di quelle a tempo, dove si paga solo per ciò che si consuma, permottono, tramite il pagamento di un abbonamento mensile, di accedere 24 ore su 24 (o in una fascia oraria scelta) a internet senza costi aggiungitivi.
Le prime connessioni flat furono offerte con connessione 56k da Wind. Per un determinato costo mensile era possibile accedere a internet senza limiti di tempo.
Poi si sono diffuse le connessioni flat per fascia oraria. Per un costo minore delle flat giornaliere, è possibile scegliere una fascia oraria (in genere notte dalle 21 alle 8, mattino dalle 8 alle 14, pomeriggio dalle 14 alle 21) in cui è possibile accedere a internet senza costi aggiuntivi. Se ci si connette nelle fasce orarie non comprese nell’abbonamento verrà accreditato in bolletta il costo per minuto.
Sono successivamente nate le flat week-end, il cui costo ricopre tutte le connessioni effettuate negli ultimi giorni della settimana. Ottima per chi lavora tutta la settimana o comuqnue non è in casa fino al weekend.
Anche le flat a tempo hanno avuto un buon successo. Garantisce un collegamento a internet per un certo numero di ore durante la giornata, indipendentemente dalla fascia oraria, dietro pagamento di un abbonamento.
Meno diffuse le flat ISDN, anche queste comunque hanno le stesse caratteristiche di quelle su connessione analogica.
Il boom delle connessioni flat si è avuto con la diffusione della connessiona a banda larga. Sia i provider ADSL (Alice, Tiscali, Tele2, NGI, Libero) che quelli a fibra oticca (Fastweb su tutti) offrono vantaggiose offerte flat.
Inoltre sono nate la offerte flat wireless, senza fili, e flat satellitare, il cui collegamento avviene tramite antenna parabolica.
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